Presidente Annalisa Minetti


Nasce il 27 dicembre 1976 a Rho, in provincia di Milano.
Il medico del reparto neo-natale fu il primo a pronosticare ad Annalisa un futuro da cantante, dicendo alla mamma Filomena di non aver mai sentito una bambina urlare così tanto. Ma Annalisa non imboccherà subito la strada della musica.
A cinque anni sente di poter esprimere qualcosa, ed inizia un corso di danza che però durerà solo quattro anni. Così a quindici anni, aiutata dallo zio Michele che negli anni sessanta aveva intrapreso la carriera di cantante, scopre il mondo della musica, il suo immenso talento e la grande possibilità di affermarsi come cantante. Inizialmente Annalisa è la voce solista di un duo. Comincia ad esibirsi nei pianobar tra Crema e Cremona proponendo cover di Prince, Ray Charles, Celine Dion e Aretha Franklin, sua cantante preferita.
Nel frattempo, si iscrive a ragioneria conseguendo il diploma. Nel 1995, con i PerroNegro, partecipa a Sanremo Giovani.
1996. Anno in cui Annalisa viene messa a dura prova dalla vita: nella musica ottiene svariati rifiuti dalle case discografiche e tra aprile e maggio dello stesso anno le diagnosticano la retitinite pigmentosa e la degenerazione maculare.


Nel 1997 partecipa a Miss Italia e si qualifica per la finale.

Nel 1998 partecipa a Sanremo risultandone vincitrice sia nella categoria Nuove proposte sia nella classifica principale, con la canzone Senza te o con te. Vince il Festival ben due volte.

Nel 2012 conquista la medaglia di bronzo nei 1500 metri alle paralimpiadi di Londra, stabilendo il record del mondo della categoria ciechi (le due atlete che l'hanno preceduta erano ipovedenti, poiché alle Paralimpiadi non c'è distinzione tra disabilità visive) e si Laurea Campionessa del mondo sugli 800 metri ai Campionati mondiali di Lione.

La sua carriera podistica è un’escalation di record e successi Inarrestabile sul palco, continua a fare musica e tournè. Promuove corsi motivazionali per far capire che “tutto è possibile, che il volere è potere e che tutto è difficile prima di diventare facile”.